La scuola degli ingredienti segreti di Erica Bauermeister

Il profumo di vaniglia e cioccolato riempie la stanza in soffici ondate sovrapposte all’aroma pungente e speziato della cannella.

È lunedì, nel ristorante di Lilian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lilian è in piedi dietro il piano di lavoro: muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l’ultimo tocco, l’ingrediente segreto e poi la torta sarà pronta. Pronta a sussurrare ricordi, ad addolcire un momento di tristezza, a suggellare una promessa...
Nessuno meglio di Lilian conosce la magia degli ingredienti. Lilian era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, aveva salvato sua madre.

Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, perdendo talvolta ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo.
È per questo che il suo ristorante, con piatti sempre diversi, è un luogo un po’ speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d’amore, si dimentica il passato o nasce un’amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell’ingrediente segreto che possa cambiare la loro vita. Per tutti loro Lilian ha la soluzione, sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell’avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa, o che a volte perde di vista, è la ricetta giusta per lei. Potrà ritrovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta. Alla ricerca dell’unico ingrediente mancante della sua vita.


“Erica Bauermeister ha creato un mondo accattivante popolato da personaggi meravigliosi e scritto con prosa vivida. Un romanzo sui piaceri e sulla sensualità del cibo che seduce i sensi e lo spirito.”

Publishers Weekly

“Lillian amava sopra ogni altra cosa l’attimo appena prima di spegnere le luci. Indugiava sulla soglia della cucina del ristorante, alle sue spalle l’aria fradicia di pioggia, e lasciava che gli odori la raggiungessero: lievito fermentato, caffè dolceterroso e aglio, sempre più intensi. Sotto di essi, più elusivo, si espandeva il persistente aroma di carne fresca, pomodori crudi, cantalupo, acqua su lattuga. Lillian inspirò, sentendo gli odori spostarsi intorno e attraverso di lei, persino mentre tentava di individuare quelli capaci di suggerire un’arancia marcescente alla base di una catasta o se la nuova vice chef stesse ancora mettendo dosi doppie nei piatti di curry. Era davvero così.
La ragazza era figlia di un’amica e sufficientemente abile con i coltelli, ma a volte, pensò Lillian con un sospiro, era come cercare di insegnare la delicatezza a un temporale.”









La scuola degli ingredienti segreti




Erica Bauermeister





I piaceri e la magia del cibo in un romanzo d’amore e di speranza



Vi consiglio questo libro


Commenti

mabel ha detto…
bello, vale propri la pena di leggerlo. E' delicato e sensuale così come il cibo e gli odori di cui parla.
bella anche la metafora tra l'apprendimento nella preparazione del cibo e l'elaborazione delle esperienze di vita.
proprio bello

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