Fiera del Libro di Torino

Ecco qualche aggiornamento sulla ventiduesima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino
che ormai è pronta ad aprire i battenti del Lingotto per accogliervi per uno dei più importanti eventi che hanno come protagonista il libro a... trecentosessanta gradi!
Giovedì 14 maggio Umberto Eco inaugurerà il programma degli eventi della prima giornata della Fiera 2009. Non sperate di liberarvi dei libri è il titolo della conversazione di Eco con Jean-Claude Carrière, che sarà pubblicata da Bompiani, e presentata in anteprima mondiale proprio al Salone di Torino.
Si parlerà soprattutto del futuro dei libri nell'età digitale, analizzandoil ruolo della memoria, la forza dei linguaggi visivi, il rapporto con il tempo, i pericoli e le potenzialità dei nuovi strumenti, in un viaggio che va dal papiro all'e-book

http://promessedautore.blogosfere.it/


Io, gli altri

Dopo i Confini (2007) e la Bellezza (2008), Leitmotiv dell'edizione 2009 sarà l'Io, e il suo rapporto con gli altri. La frammentazione dell'Io ha segnato profondamente la cultura novecentesca, sia in campo letterario che artistico. Le indagini intraprese da Freud all'inizio del Novecento hanno avviato una presa di coscienza della disgregazione del soggetto che ha sì abbattuto le certezze dell'Ottocento, ma ha aperto il campo a una conoscenza sempre più approfondita dei meccanismi psichici che regolano i comportamenti individuali.

Come sono cambiate la percezione e la rappresentazione del Sé? Per decenni l'Io ha dovuto annullarsi a favore del gruppo, del Partito, dei movimenti, per cui ogni pur legittima istanza individuale veniva vissuta (e bollata) come pericolosamente antisociale. La crisi dei partiti e dei corpi intermedi di rappresentanza ha rimesso l'Io al centro della scena, ma ne anche sviluppato gli egoismi e l'insensibilità. Oggi l'Io sembra preoccupato soltanto del proprio piacere e successo personale, e assai poco disposto a misurarsi e confrontarsi in un grande progetto collettivo. Dalla dissoluzione dell'individuo in grandi movimenti di massa si è passati a una nuova e diversa prigionia nella monade dell'egoismo personale. La società si va configurando come una somma di automi che hanno difficoltà a comunicare tra loro. Non soltanto: il percorso di conoscenza del proprio Io è un viaggio tra i più difficili. Siamo così poco abituati a misurarci con noi stessi da preferire l'invenzione di un alter ego virtuale, un personaggio che sia quello che vorremmo essere, e che finisce per vivere in una Second Life come avatar.

Ogni discorso sull'Io deve partire, prima ancora che dalla psicologia, dalle neuroscienze e dalle sue recenti, importanti scoperte, come quella tutta italiana dei cosiddetti neuroni-specchio, che regolano l'apprendimento attraverso l'imitazione di comportamenti osservati negli altri. Dove si trova e come è fatta l'anima? Quali sono e come lavorano le strutture fisiologiche che presiedono all'elaborazione del pensiero, delle emozioni, dei ricordi e dei sogni? Quali procedimenti regolano ciò che noi chiamiamo coscienza? Sul tema sono annunciate le lezioni magistrali di illustri scienziati italiani ed esteri, come Edoardo Boncinelli.

Altri temi che saranno sviluppati al Lingotto l'Io nel mito (la figura di Narciso e oggi del Divo) e nella politica (la ricorrente tentazione di abbandonarsi a figure carismatiche; il rapporto tra il Capo e le masse). Ma anche l'iperbolico culto dell'Io attraverso la moda, i consumi simbolo di stato, la «manutenzione del corpo» dalle palestre al lifting, le «scritture sul corpo» (tatuaggi, piercing).

Ancora: come si può parlare di sé? In che modo l'Io che ha deciso di esporsi in pubblico racconta (o nasconde) se stesso attraverso diari, epistolari, autobiografie, memoriali? E analogamente, come si è sviluppata nell'arte, sia sacra e che profana la pratica, peraltro tardiva, dell'autoritratto, o la raffigurazione dell'Eroe, del Divo, o più semplicemente del committente?

Dall'Io al noi, al gruppo, sia esso costituito dalla famiglia, dalla tribù e via dicendo; e dal gruppo agli altri, a quelli che non soltanto non fanno parte del gruppo, ma vengono sentiti come estranei, potenzialmente aggressivi e pericolosi, da odiare e da combattere. Quali sono le modalità di inclusione ed esclusione dal gruppo? Il modello tribale continua a dominare larga parte delle società contemporanee ed è particolarmente visibile nelle culture africane e islamiche, dove si pone in conflitto e opposizione con il modello occidentale della democrazia, in cui tutti i cittadini dovrebbero obbedire non alle leggi del clan ma a quelle sovra-famigliari di una collettività non divisa in gruppi o caste.

Da qui discende un vasto campionario di insicurezze e di paure, spesso irrazionali e dettate dalla non conoscenza, che stanno avvelenando il clima della globalizzazione, anche attraverso scontri religiosi la cui intensità non accenna a diminuire.

Ma in primo luogo: come conoscere e ri-conoscere gli altri se non siamo in grado di conoscere noi stessi? Torna ad affacciarsi il tema dell'identità, che la Fiera svilupperà anche in vista del 150° dell'Unità d'Italia, come riflessione sui caratteri originali che hanno fatto e fanno il nostro Paese.
sala convegni

Grandi Ospiti 2009

Ogni anno la Fiera viene «impaginata» come un periodico di cultura, chiamato a discutere i temi che appassionano e dividono, le emergenze nazionali e internazionali, dalla Giustizia all'ambiente, dalla scuola alla crisi dell'economia globalizzata.
In campo letterario, anche nel 2009 la Fiera presenterà naturalmente molte figure di spicco. Accanto ai maggiori narratori italiani, e a personaggi di riconosciuto prestigio internazionale, anche gli emergenti d'ogni Paese, dal Giappone all'America Latina. Tra quanti hanno già confermato fin d'ora la loro partecipazione Alberto Manguel e il cinese Yu Hua.

L'edizione 2009 della Fiera Internazionale del Libro di Torino si svolgerà da giovedì 14 a lunedì 18 maggio.

Giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 22
Venerdì e sabato dalle 10 alle 23


http://www.fieralibro.it/

Commenti

Post popolari in questo blog

'IL CANTICO DELLE CREATURE' ILLUSTRATO PER BAMBINI

"La storia generale dei pirati", del Capitano Charles Johnson

'Schifoso traditore. Come riconoscere le tracce dell'infedeltà' di Alberto Caputo, Alessandro Calderoni, Silvia Jun, Paolo Baron