Dove non c’è amore di Valentina Cugnazzo


Dove non c’è amore… c’è la solitudine, l’incomprensione e, se l’amore c’è stato ed è finito, quasi sempre lascia il vuoto.

Quel vuoto che la quotidianità non potrà mai riempire, nonostante i vari tentativi; quel vuoto che nasce dalla mancanza di condivisione di tante piccole e grandi cose, dalla mancanza di complicità, che non è la stessa che può dare una persona amica. Quel vuoto che Erica, la protagonista di questo romanzo, finisce per riempire solo con sensi di colpa, rimpianti e persino rancori che man mano scopre di provare nel vano tentativo di estraniarsi alla vita da adolescente, che invece dovrebbe vivere con entusiasmo. Vorrebbe convincersene anche lei, di star bene così, di non aver bisogno di altro. Al punto da rifiutare ogni approccio, da chiudere il cuore ad ogni affacciata di probabile amore. E per riuscirci continua a restare ancorata all’idea di quell’amore unico valido per lei, dello stesso amore che lei stessa ha voluto chiudere e che ora vorrebbe riafferrare e tenere con se, ma il destino lo ha strappato per sempre: …Il mare era agitato, c’era poca gente in giro. Mi sono seduta sulla sabbia incurante di sporcare il vestito e i sandali nuovi, e ho chiuso gli occhi. L’odore del mare era intenso, e ho immaginato che Luca fosse accanto a me, che potessimo ritornare indietro.

Erica è una ragazza “con i piedi per terra”, o con “la testa a posto”, se preferiamo. Due modi di dire che hanno lo stesso significato, entrambi molto comuni, ma uno parte dai piedi e l’altro dalla testa, le due estremità del nostro corpo. E tra le due c’è il cuore. I piedi a volte s’impuntano, a volte vorrebbero andare, scappare… la testa li comanda, anche se a volte vorrebbe vagare “tra le nuvole” lontano dalla realtà, quando essa non piace. Il cuore alla fine decide. E ciò che apparentemente non sembra giusto o piacevole finisce per conquistare questo motore di tutto e stravolge la vita…
Sento le farfalle allo stomaco, vorrei dirgli tante cose, ma le mie labbra non riescono a schiudersi. E allora lo guardo, sperando che lui possa capire tutto ugualmente. Gli altri iniziano a ballare, le luci si spengono, e non trovo più i suoi occhi verdi. Poi sento che una mano mi prende e mi trascina in pista.

Una scrittura chiara, meramente diretta a stendere una trama che si spiega poi in una piacevole lettura, edulcorata da un animo leggero come solo quello adolescenziale può essere, è la scrittura di Valentina Cagnazzo, al suo primo, promettente romanzo: Dove non c’è amore, edito da Albus.

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Autore: Cagnazzo Valentina
Editore: Albus Edizioni
Prezzo: € 11,90

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