Lo Zahir

Lo Zahir
di Paulo Coelho
Prezzo € 13,60
Pagine: 322
Edizione: BOMPIANI

Un giorno uno scrittore sudamericano molto famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, è sparita senza lasciare traccia. È stata vista l'ultima volta in un caffè di Parigi in compagnia di un uomo bruno dai tratti asiatici. Dopo, nessuna notizia. Non è un sequestro, né un delitto. Semplicemente Esther se n'è andata, lasciandolo senza spiegazioni. Dopo lo sgomento, l'incredulità, il dolore, la rabbia, lo scrittore viene assediato da quell'inquietante sentimento che la tradizione araba chiama "Zahir": qualcosa di simile a un'ossessione che gli invade la mente e lo spinge a intraprendere un cammino spirituale. Dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, fino a raggiungere i fiabeschi paesaggi dell'Asia Centrale, la ricerca di Esther lo conduce a scoprire il vero significato dell'amore, un mistero che si schiude solo a chi è disposto a porsi in ascolto. Ed è questa la ragione del successo dei libri di Coelho: saper parlare al cuore di tutti con le parole che ognuno sa riconoscere come vere.


Descrizione
La forza dell’amore, la ricerca del senso profondo della vita, la crescita personale, la scoperta della spiritualità: tutti questi temi tornano insieme nel nuovo libro dello scrittore brasiliano Paulo Coelho, pubblicato in anteprima mondiale nel nostro Paese. Come nei precedenti romanzi che gli hanno valso il successo internazionale, dall’Alchimista al più recente Undici minuti, l’autore ci conduce con sé negli sconfinati territori dell’interiorità e del sentimento e, allo stesso tempo, ci racconta una storia di forte impatto emotivo con ambientazioni e personaggi di grande fascino e realismo. Ciò che colpisce sin dalle prime pagine è l’ispirazione autobiografica che caratterizza fortemente questa narrazione. Il protagonista è infatti uno scrittore, mai chiamato per nome, che ha lasciato il suo paese d’origine e vive tra la Spagna e Parigi esercitando con successo la sua arte. La sua esistenza, anche se a volte piuttosto inquieta e movimentata dalle molte amanti, è ravvivata dal forte rapporto che lo lega alla moglie Esther, un amore burrascoso, ma intenso, giunto dopo tre matrimoni falliti. Fino a quando un avvenimento improvviso e inaspettato lo sconvolge: la donna sparisce senza lasciare traccia. Dapprima il marito pensa che possa essere morta o rapita in uno dei tanti paesi visitati in qualità di corrispondente di guerra, ma presto scopre che dietro la sua scomparsa si cela la presenza di Mikhail, un giovane misterioso originario di un paese tanto lontano quanto sconosciuto: il Kazakistan. Una profonda inquietudine travolge l’uomo e cresce di pari passo all’attrazione che continua a provare per la moglie scomparsa. Spinto da un sentimento potente e ambiguo, che riunisce passione e risentimento, amara rassegnazione e desiderio di rivalsa, lo scrittore, aiutato dal destino che non smette di tessere le sue trame imperscrutabili, incontra Mikhail e con il suo aiuto, e con quello della nuova compagna Marie, intraprende un viaggio impegnativo fuori e dentro se stesso. Al termine di questo itinerario di crescita, che lo porterà fino alle immense steppe dell’Asia centrale, raggiungerà una nuova consapevolezza di sé e del mondo che lo circonda e scoprirà che la verità può essere anche diversa da quella che sembra.
Romanzo caratterizzato da intense note di spiritualità, Lo Zahir è una storia di ricerca, riflessione e conquista interiore, in cui la finzione narrativa e l’esperienza personale di Coelho si confondono (esemplare a questo proposito il brano in cui il protagonista svela come nascano i suoi libri). Ma è anche il racconto di un amore travolgente, il cui titolo poetico è ispirato dalla passione totalizzante che guida ogni mossa del protagonista, il quale afferma: “Lo Zahir è un pensiero che all’inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Il mio Zahir ha un nome e il suo nome è Esther”.


Affascinante in un modo incredibile...
"Lo Zahir è un pensiero che all'inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Il mio Zahir ha un nome e il suo nome è Esther."
Prima ancora di leggere il libro mi ero innamorata di questa frase scritta sul retro... (Narwain)

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