Licia Troisi e il fantasy

Ha creato un mondo fatato, epico e mitologico.
E ha distribuito avventure a perdifiato attorno a personaggi sempre diversi per un totale di sette tomi, che di qui a poco diventeranno nove. Tanta non comune fantasia è frutto dell'estro di Licia Troisi, 28 anni, una laurea e un dottorato in Astrofisica, autrice della quasi sterminata saga fantasy del mondo emerso (l'ultimo volume «Il destino di Adhara», è uscito da qualche settimana per Mondadori), che fino ad oggi ha venduto quasi un milione di copie. «L'immaginazione non ha limiti» dice quasi per giustificare l'elefantiaca produzione fantastica. Ma anche l'inventiva ha bisogno di nutrimento: «E non posso negare che anche dal cinema ho attinto spunti, personaggi e idee per i miei libri».

La giovane scrittrice non ha visto tutti i venticinque film che compongono «La cineteca dei ragazzi», la nuova iniziativa del Corriere della Sera. Alcuni per motivi anagrafici, come «E.T.», uscito quando aveva appena due anni: «È uno di quei capolavori in cima alla lista di ciò che devo ancora vedere». Altri, semplicemente perché tra libri da scrivere e gli studi di astrofisica, non ha moltissimo tempo per andare al cinema. Ma alcuni altri titoli, tra quelli che il Corriere offre ai suoi lettori più giovani, le sono rimasti scolpiti nella memoria: «"La storia infinita" ad esempio mi è piaciuto molto — racconta —. Anche in questo caso si tratta di una pellicola tratta da un libro e come sempre accade la trasposizione cinematografica di un testo che ha milioni di fans può funzionare o meno. Ma al di là delle polemiche sull'aderenza al romanzo di Michael Ende, a me piace molto per il forte simbolismo che riesce a esprimere ». Per il resto «La storia infinita», come tutto il genere fantasy, ricorre all'immaginazione senza porre alcun freno alla creatività. «Sarebbe del resto impossibile arginare la fantasia — continua Troisi —. Almeno io mi regolo così: le storie le racconto prima a me stessa. Se mi diverto io, si divertiranno i miei giovani lettori».

Il pubblico di appassionati che fin dal 2004 non si perde una puntata della saga del Mondo emerso, è composto principalmente da ragazzi, dai 13 ai 23 anni. «Ma mi capita spesso di incontrare anche degli adulti alle presentazioni che talvolta facciamo. Sono uomini e donne che hanno capito quanto sia importante restare giovani preservando la capacità di vivere con l'immaginazione storie avventurose». Alcuni libri, così come alcuni film, ricorrono al mito per toccare i tasti della memoria comune: «È il caso de "La città incantata", il capolavoro di Hayao Miyazaki, per me il più bel film d'animazione che sia mai stato realizzato» spiega Licia Troisi. È la storia di una bambina che per salvare i propri genitori trasformati in maiali deve avventurarsi in un mondo di mostri e streghe in cui la realtà è capovolta. «E anche se evidentemente la mitologia di riferimento è quella lontana ed esotica delle leggende giapponesi, incredibilmente anche noi occidentali troviamo qualcosa di familiare in quelle figure fantastiche e oniriche».

Nella cineteca del Corriere c'è poi spazio per thriller, come i «Goonies», «una di quelle imprese che sono il sogno di ogni ragazzino». O fantasiosi giochi da tavola che arrivano a ingoiare la realtà, come nel caso di «Jumanji»: «Un'avventura irresistibile e travolgente». O, infine, comiche trasformazioni, come quella di «Big», «che affronta scherzosamente i temi della formazione». In «Jurassic Park», altro e più recente capolavoro di Spielberg, l'autrice della saga del Mondo emerso ha invece trovato un ulteriore e più strano motivo di interesse: «Mi appassionano le lucertole, in ogni loro forma, e quindi anche i giganteschi dinosauri. Anche perché, e nessuno riesce a togliermelo dalla testa, proprio da lì secondo me vengono i draghi. Naturalmente non esistono prove scientifiche per quello che dico. Eppure sono sicura: tanti secoli fa qualcuno disseppellì l'enorme testone di un tirannosauro, immaginando così l'esistenza di un mostro volante che sputa fuoco».

Da un articolo del http://www.corriere.it/

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