Il sangue versato

Il sangue versato
di Åsa Larsson
traduzione di K. De Marco
Editore Marsilio
Collana Le farfalle
Euro 17,50 / pagine 416

Nel giorno di mezza estate, quando la notte bisbiglia e la gente diventa irrequieta, in una terra incantevole ai limiti del mondo, si compie un delitto feroce.
Nella chiesa di Jukkasjärvi, piccola località nei pressi di Kiruna, viene ritrovato il corpo martoriato del pastore Mildred Nilsson, una figura controversa che con l'intransigenza delle sue posizioni aveva diviso le anime del paese, attirando odio viscerale e venerazione.
L'avvocato Rebecka Martinsson torna a casa per tutt'altre ragioni e, senza volerlo, si trova a dare una mano all'ispettrice di polizia Anna-Maria Mella, rientrata alla centrale dalla sua quarta maternità.
Perchè si è arrivati a tanto furore? Da che parte sta la ragione? Può davvero la colpa essere attribuita con certezza?
Nel corso delle indagini, le due donne devono confrontarsi con l'odio e l'amore ferito che si mescolano in questa terra solitaria e primitiva non lontana dal circolo polare artico, dove per mesi non compare mai il sole e la natura si sveglia d'un tratto rigogliosa di vita.
Un nuovo caso per Rebecka Martinsson, in cui Åsa Larsson tratteggia con occhio attento e partecipe la complessità della relazioni umane, celebrando allo stesso tempo la seduzione della natura incontaminata della sua terra che, quasi ai confini della civilizzazione, ha serbato intatta la forza arcaica dei sentimenti.


Mi è piaciuto molto di più rispetto a Tempesta solare.
Forse perché conoscevamo già i personaggi e non c'è stato bisogno di ripresentarli... un breve accenno a dove eravamo rimasti e niente più (particolare che forse non è di aiuto a chi si trova a leggere questo per primo... tutto viene dato per scontato e poco viene spiegato a chi non sa nulla).
Il fatto che faccia caldo e non freddo trova il suo punto debole nelle giornate senza notte... non so cos apotrebbe drmi più sui enrvi, se il 50 gradi sotto zero o solo due ore di "notte" per notte...
Il gruppo dei protagonisti non si può dire che sia quello del primo libro. Sono tutti presenti, ma sembra quasi che siano li solo per dare continuità, mentre la vera storia la fanno gli altri, con i vari flashback intervallati alla storia nel presente.
Rebecka, quasi per fortuna, non sembra essere la supereroina da romanzo americano... non si riprende dai fatti che l'hanno coinvolta, anzi tutto sembra ricacciarla sempre indietro... soprattutto quando sembra che si stiano sistemando i pezzi.
Rispetto al precedente ho avvertito meno anche la vena di "follia" nordica, anche se la società che viene descritta non è così evoluta e liberale come si penserebbe.

Non resta che aspettare il terzo libro della serie, la traduzione in inglese è prevista per il 2008.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La storia generale dei pirati", del Capitano Charles Johnson

'IL CANTICO DELLE CREATURE' ILLUSTRATO PER BAMBINI

'Schifoso traditore. Come riconoscere le tracce dell'infedeltà' di Alberto Caputo, Alessandro Calderoni, Silvia Jun, Paolo Baron