Constance contro tutti

Constance contro tutti
di Ray Bradbury
Tradotto da Giuseppe Lippi
Editore Mondadori
Collana Strade Blu
Euro 13,40 / pagine 209



Los Angeles negli anni Sessanta è una città spregiudicata e indifferente, immersa nel sogno del cinema. Sulla vicina spiaggia di Venice un giovane scrittore dal brillante futuro progetta un nuovo romanzo, forse una Cronaca marziana o forse un'avventura di pompieri incendiari. Ma una notte i lampi e la pioggia scaricano davanti al suo cottage una visione d'altri tempi: un fantasma che risponde al nome di Constance Rattigan, la stella del cinema muto. Qualcuno la insegue, qualcuno le ha giocato un macabro scherzo inviandole due vecchie rubriche telefoniche piene di nomi dimenticati, i Nomi dei Morti. Perché? Cosa vuole da Constance il misterioso emissario? E' vero che progetta di ucciderla? E' a questo punto che lo scrittore - Ray Bradbury detto il Matto - si trasforma in detective e comincia una frenetica, poetica discesa nella villa di Constance Rattigan, tanto per cominciare. E poi nei sotterranei del Teatro Cinese, lo storico tempio del cinema, fino a sfociare in un allucinante canale di scolo che convoglia le acque di Los Angeles dalle colline al mare. Ma più che nei luoghi fisici, è nei ricordi che l'indagine prende corpo: ricordi di attori, attrici, ciarlatani e strambi collezionisti che formano il pazzesco universo di Constance Rattigan. Il mistero arriva al culmine quando l'attrice scompare, ma l'investigatore e i suoi fedeli collaboratori riusciranno a risolvere l'enigma all'ultimo momento, nello spettrale cimitero di Forest Lawn dove riposano i divi. In questo nuovo 'mystery fantastique' tornano i personaggi dei precedenti romanzi noir di Bradbury, "La morte è un affare solitario" e "La follia è una bara di cristallo": il Matto, il poliziotto Crumley, Henry il cieco, il regista tedesco Fritz, Constance Rattigan e soprattutto la nostalgia di un passato di fantasie, emozioni, grandi film in bianco e nero e una California indimenticabile.

L'Autore
Ray Bradbury (Waukegan, 22 agosto 1920) è uno scrittore statunitense, innovatore del genere fantascientifico; nella sua carriera è stato anche sceneggiatore cinematografico.
Nel 1934 la sua famiglia si trasferisce in California, dove il giovane Ray scopre il mondo della fantascienza, tanto da iniziare a scrivere alcuni racconti sulle riviste del settore. Tra le sue prime opere si contano anche dei racconti polizieschi e noir.
Nel 1950 raccoglie in un unico volume le sue Cronache marziane, che ottengono così un vasto successo internazionale, ancora oggi a distanza di anni, nonostante ormai queste storie siano datate, nel senso che la data in cui i vari avvenimenti sono stati sistemati è stata superata: questo fatto, però, ha scarsa importanza, non togliendo nulla al valore dell'opera in sé.
L'anno successivo segue il capolavoro per cui è maggiormente ricordato, Fahrenheit 451, una sorta di elogio alla lettura ambientato in una società distopica, che diventerà anche un film omonimo di successo, diretto da François Truffaut. Negli anni successivi intraprende la carriera di sceneggiatore cinematografico, iniziata con il Moby Dick di John Huston, senza però dimenticare la sua carriera di romanziere. Si ricordano infatti Il grande mondo laggiù, Io canto il corpo elettrico!, Paese d'Ottobre, Il popolo dell'autunno, Viaggiatore del Tempo, l'ambizioso giallo Morte a Venice e il più leggero Il cimitero dei folli e Le auree mele del sole.

Bibliografia
Cronache marziane (The Martian Chronicles, 1950) – Antologia
Il gioco dei pianeti (The Illustrated Man, 1951) – Antologia (altro titolo: L'Uomo Illustrato)
Fahrenheit 451 (Fahrenheit 451, 1953) (altro titolo: Gli Anni Della Fenice)
Le auree mele del sole (The Golden Apples Of The Sun, 1953) – Antologia
Paese d'ottobre (The October Country, 1955) – Antologia
L'estate incantata (Dandelion Wine, 1957)
La fine del principio (A Medicine For Melancholy, 1959) – Antologia
Il popolo dell'autunno (Something Wicked This Way Comes, 1962), BUR, tr. Remo Alessi
Le macchine della felicità (The Machineries Of Joy, 1964) – Antologia
Il corpo elettrico (I Sing The Body Electric!, 1969) – Antologia (altro titolo: Io Canto Il Corpo Elettrico!)
L'albero stregato (The Halloween Tree, 1972)
Il meraviglioso vestito color panna e altre commedie (The Wonderful Ice Cream Sit And Other Plays, 1972) – Antologia
Molto dopo mezzanotte (Long After Midnight, 1975) – Antologia
Dinosauri (Dinosaur Tales, 1983) – Antologia
Morte a Venice (Death Is A Lonely Business, 1985) (altro titolo: La Morte È Un Affare Solitario), Rizzoli, tr. Giuseppe Lippi
34 Racconti, 1985 – Antologia (altro titolo: Il Grande Mondo Laggiù)
Omicidi di annata, 1986 – Antologia
Lo Zen nell'arte della scrittura (Zen In The Art Of Writing, 1986) – non-fiction
Viaggiatore del tempo (The Toynbee Convector, 1988) – Antologia
La follia è una bara di cristallo (A Graveyard For Lunatics, 1990) (altro titolo: Il Cimitero Dei Folli), Rizzoli, tr. Andrea Terzi
Verdi ombre, balena bianca (Green Shadow, White Whale, 1992)
I fiori di Marte (Quicker Than The Eye, 1996) – Antologia
Ahmed e le macchine dell'oblio (Ahmed And The Oblivion Machines: A Fable, 1998)
Ritornati dalla polvere (From The Dust Returned, 2001), Mondadori, tr. Giuseppe Lippi
Constance contro tutti (Let's Kill Constance, 2002), Mondadori, tr. Giuseppe Lippi

Fonte Wikipedia.


Constance contro tutti è un romanzo, a cavallo tra il noir e il fantastico, che può essere apprezzato solo da chi conosce le opere di Bradbury e che ha letto i due romanzi che lo precedono.

Ambientato in un tempo fuori dal tempo, dove i miti e le ambitazioni stile anni trenta si incorciano con un presente che potrebbe essere in ogni momento, il romanzo è un condensato di citazioni, di ammiccamenti e di uno struggente senso di meraviglia e di perdita del tempo relegato nella memoria.

Per me la cavalcata tra le sue pagine è stata piacevole e, dopo un po' di fatica (ho letto molti dei romanzi di Bradbury molto tempo fa) sono riuscita a recuperare tutti i dettagli e mi sono goduta il nonsense noir del racconto alla sua piena potenza.

Rispetto ad altri è comunque un prodotto inferiore, ma ricordiamo che l'autore - dall'alto dei suoi 80 anni - può anche concedersi di brillare più fiocamente.

Commenti

Post popolari in questo blog

'IL CANTICO DELLE CREATURE' ILLUSTRATO PER BAMBINI

"La storia generale dei pirati", del Capitano Charles Johnson

'Schifoso traditore. Come riconoscere le tracce dell'infedeltà' di Alberto Caputo, Alessandro Calderoni, Silvia Jun, Paolo Baron